TARIFFE ENERGIA ELETTRICA
I prezzi sono stati aggiornati al 1° gennaio 2012 e restano in vigore fino al 31 marzo 2012 (Delibere dell'Autorità per l'energia ARG/elt 205/11, ARG/elt 199/11 e ARG/com 201/11).
Più precisamente:
- con la deliberazione ARG/elt 205/11, l'Autorità ha provveduto ad aggiornare, per il primo trimestre (1 gennaio - 31 marzo) 2012, i valori relativi agli elementi PE (prezzo energia), PD (prezzo dispacciamento), DISPbt (componente di dispacciamento) e al corrispettivo PPE (prezzo perequazione energia) della tariffa destinata ai clienti serviti nell'ambito del servizio di maggior tutela;
- le componenti A, UC ed MCT sono state fissate per il primo trimestre 2012 ai sensi del provvedimento ARG/com 201/11 con il quale, in particolare, viene adeguata in aumento la componente tariffaria A3, mentre vengono revisionate in diminuzione le componenti A2, A4, A5, UC3 e UC7.
Oltre ai costi di approvvigionamento (componente energia e dispacciamento), ai costi commerciali di vendita e agli "oneri generali di sistema", la tariffa, al netto delle imposte, comprende anche le componenti tariffarie per i servizi a rete (trasmissione, distribuzione, misura) che sono state aggiornate per l'anno 2012 ai sensi della delibera ARG/elt 199/11.
I nuovi prezzi biorari per l'energia elettrica (fonte: AEEG)
A partire dal 1º gennaio 2012 l'Autorità per l'energia elettrica e il gas con delibera ARG/elt n. 122/11 ha confermato l'obbligo di applicazione dei prezzi biorari "a regime" a tutti i clienti domestici serviti in maggior tutela che hanno contatore elettronico riprogrammato sulle 3 fasce di consumo e che hanno ricevuto almeno tre fatture di conguaglio. Dalla stessa decorrenza vengono, pertanto, meno le strutture di prezzo transitorie che sono rimaste in vigore sino al 31 dicembre 2011, caratterizzate dall'applicazione di corrispettivi PED (prezzo energia e dispacciamento) differenziati nelle fasce orarie F1 e F23 calcolati dall'Autorità in maniera tale per cui il corrispettivo PED nella fascia F1 era pari al corrispettivo PED nella fascia F23 moltiplicato per 1,1. Si ricorda che con le deliberazioni ARG/elt 177/09 e ARG/elt 8/10 erano stati introdotti - e permangono tuttora validi - specifici obblighi di informazione in capo agli esercenti la maggior tutela a vantaggio dei clienti domestici, stabilendo che gli esercenti inviino, contestualmente alle ultime tre fatture precedenti l'applicazione dei prezzi differenziati nel tempo, un'apposita informativa approvata dall'Autorità con le citate deliberazioni.Con le tariffe biorarie il prezzo dell'elettricità è differenziato a seconda dei momenti di utilizzo dell'energia elettrica: più conveniente in Fascia F23 e più alto in Fascia F1:
Ore di punta (F1): dalle 8:00 alle 19:00 nei giorni dal lunedì al venerdì (escluse le festività nazionali);
Ore non di punta (F23): dalle 19:00 alle 8:00 nei giorni dal lunedì al venerdì, nei weekend e nelle festività.
Sarà quindi importante cercare di spostare l'utilizzo di alcuni elettrodomestici ad alto consumo (ad esempio lavatrice, lavastoviglie, scaldabagno e forno elettrico, ferro da stiro, ecc.) nei momenti a minor prezzo.
Il Servizio di Maggior Tutela si applica alle famiglie e ai piccoli consumatori (piccole imprese connesse in bassa tensione aventi meno di 50 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 10 milioni di Euro) per i quali è garantita la fornitura di energia a prezzi stabiliti dall'AEEG.
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TARIFFE GAS NATURALE
Secondo quanto disposto dalla delibera dell'AEEG ARG/gas 132/11, per il quarto trimestre (1 ottobre - 31 dicembre) 2011 le condizioni economiche di fornitura del gas naturale, relativamente alla componente CCI, aumentano di 0,809940 euro/GJ rispetto al precedente trimestre; tale aumento è pari a 0,031199 euro/mc per le forniture di gas naturale con potere calorifico superiore di riferimento pari a 0,038520 GJ/mc. Di conseguenza, per il trimestre ottobre-dicembre 2011 la componente CCI risulta pari a 9,550789 euro/GJ (0,367896 euro/mc per le forniture con potere calorifico superiore di riferimento pari a 0,038520 GJ/mc).
Con la stessa delibera:
- viene modificata la componente relativa al servizio di trasporto QTi, prevedendo un aumento, rispetto al valore del trimestre precedente, di 0,006479 euro/GJ dell'elemento QTVt di cui all’articolo 8 del TIVG (aumento pari a 0,000250 euro/mc per le forniture con potere calorifico superiore di riferimento pari a 0,038520 GJ/mc);
- viene introdotto, con riferimento alla componente QOA relativa agli oneri aggiuntivi, l’elemento CVOS destinato alla copertura degli oneri del fattore di garanzia per il servizio di stoccaggio.
Per quanto riguarda le componenti tariffarie destinate alla copertura degli oneri generali e le ulteriori componenti del settore gas, la delibera ARG/com 130/11 ha fissato, per il quarto trimestre 2011, i valori delle componenti tariffarie UG1, GS, RE e RS, adeguando in aumento la componente RE.
Si ricorda, infine, che con la delibera ARG/gas 235/10, l'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha approvato i valori della tariffa obbligatoria per i servizi di distribuzione e di misura del gas naturale in vigore nell'anno 2011. In tale periodo la quota variabile della suddetta tariffa, articolata in scaglioni di consumo, viene applicata progressivamente a partire dal primo scaglione. Ai fini dell'applicazione della tariffa i consumi di gas metano rilevati sono addebitati con l'applicazione del coefficiente correttivo C.
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TARIFFE TELERISCALDAMENTO
Di seguito i corrispettivi della tariffa del teleriscaldamento aggiornati, con decorrenza 1 gennaio 2012, in coerenza con la variazione di costo della materia prima gas determinata sulla base dell'applicazione dei criteri di aggiornamento di cui all’art. 6 dell'Allegato A alla deliberazione ARG/gas 64/09 (Testo integrato vendita al dettaglio di gas - TIVG) e sue successive modifiche ed integrazioni.
In particolare, secondo quanto disposto dalla delibera dell'Autorità ARG/gas 202/11, per il primo trimestre (1 gennaio - 31 marzo) 2012 le condizioni economiche di fornitura del gas naturale - relativamente al costo della materia prima - aumentano di 0,435303 euro/GJ rispetto al precedente trimestre; tale aumento è pari a 0,016768 euro/mc per le forniture di gas naturale con potere calorifico superiore di riferimento pari a 0,038520 GJ/mc.
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