TARIFFE ENERGIA ELETTRICA
I prezzi sono stati aggiornati al 1° aprile 2012 e restano in vigore fino al 30 giugno 2012 (Delibere dell'Autorità per l'energia 119/2012/R/EEL, 114/2012/R/COM, 115/2012/R/COM e 158/2012/R/COM).
Più precisamente:
- con la deliberazione 119/2012/R/EEL, l'Autorità ha provveduto ad aggiornare, per il secondo trimestre (1 aprile - 30 giugno) 2012, i valori relativi agli elementi PE (prezzo energia), PD (prezzo dispacciamento) e al corrispettivo PPE (prezzo perequazione energia) della tariffa destinata ai clienti serviti nell'ambito del servizio di maggior tutela;
- ai sensi del provvedimento 115/2012/R/COM, i valori delle componenti tariffarie A2, A4, A5, AS, A6, UC ed MCT in vigore nel trimestre 1 gennaio - 31 marzo 2012 sono confermati per il trimestre 1 aprile - 30 giugno 2012;
- i valori della componente tariffaria A3 in vigore nel trimestre 1 gennaio - 31 marzo 2012 sono confermati per il solo periodo 1 aprile - 30 aprile 2012. La stessa componente viene adeguata in aumento, a decorrere dall'1 maggio 2012, in base alle disposizioni di cui alla deliberazione 158/2012/R/COM.
Oltre ai costi di approvvigionamento (componente energia e dispacciamento), ai costi commerciali di vendita e agli "oneri generali di sistema", la tariffa, al netto delle imposte, comprende anche le componenti tariffarie per i servizi a rete (trasmissione, distribuzione, misura) che sono state aggiornate per l'anno 2012 ai sensi della delibera ARG/elt 199/11.
I nuovi prezzi biorari per l'energia elettrica (fonte: AEEG)
A partire dal 1º gennaio 2012 l'Autorità per l'energia elettrica e il gas con delibera ARG/elt n. 122/11 ha confermato l'obbligo di applicazione dei prezzi biorari "a regime" a tutti i clienti domestici serviti in maggior tutela che hanno contatore elettronico riprogrammato sulle 3 fasce di consumo e che hanno ricevuto almeno tre fatture di conguaglio. Dalla stessa decorrenza vengono, pertanto, meno le strutture di prezzo transitorie che sono rimaste in vigore sino al 31 dicembre 2011, caratterizzate dall'applicazione di corrispettivi PED (prezzo energia e dispacciamento) differenziati nelle fasce orarie F1 e F23 calcolati dall'Autorità in maniera tale per cui il corrispettivo PED nella fascia F1 era pari al corrispettivo PED nella fascia F23 moltiplicato per 1,1. Si ricorda che con le deliberazioni ARG/elt 177/09 e ARG/elt 8/10 erano stati introdotti - e permangono tuttora validi - specifici obblighi di informazione in capo agli esercenti la maggior tutela a vantaggio dei clienti domestici, stabilendo che gli esercenti inviino, contestualmente alle ultime tre fatture precedenti l'applicazione dei prezzi differenziati nel tempo, un'apposita informativa approvata dall'Autorità con le citate deliberazioni.Con le tariffe biorarie il prezzo dell'elettricità è differenziato a seconda dei momenti di utilizzo dell'energia elettrica: più conveniente in Fascia F23 e più alto in Fascia F1:
Ore di punta (F1): dalle 8:00 alle 19:00 nei giorni dal lunedì al venerdì (escluse le festività nazionali);
Ore non di punta (F23): dalle 19:00 alle 8:00 nei giorni dal lunedì al venerdì, nei weekend e nelle festività.
Sarà quindi importante cercare di spostare l'utilizzo di alcuni elettrodomestici ad alto consumo (ad esempio lavatrice, lavastoviglie, scaldabagno e forno elettrico, ferro da stiro, ecc.) nei momenti a minor prezzo.
Il Servizio di Maggior Tutela si applica alle famiglie e ai piccoli consumatori (piccole imprese connesse in bassa tensione aventi meno di 50 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 10 milioni di Euro) per i quali è garantita la fornitura di energia a prezzi stabiliti dall'AEEG.
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TARIFFE GAS NATURALE
Attraverso la delibera 116/2012/R/GAS, l'Autorità per l'energia ha attuato una prima revisione delle condizioni economiche della materia prima gas, modificando a partire dall'1 aprile 2012 l'articolo 6 dell'allegato A alla deliberazione ARG/GAS 64/09 (TIVG).
Alla luce della suddetta revisione e secondo quanto disposto dal provvedimento 117/2012/R/GAS, per il secondo trimestre (1 aprile - 30 giugno) 2012 le condizioni economiche di fornitura del gas naturale, relativamente alla componente CCI, aumentano di 0,215530 euro/GJ rispetto al precedente trimestre; tale aumento è pari a 0,008302 euro/mc per le forniture di gas naturale con potere calorifico superiore di riferimento pari a 0,038520 GJ/mc. Di conseguenza, per il trimestre aprile-giugno 2012 la componente CCI risulta pari a 10,201622 euro/GJ (0,392966 euro/mc per le forniture con potere calorifico superiore di riferimento pari a 0,038520 GJ/mc). Con lo stesso provvedimento viene modificata la componente relativa al servizio di trasporto QTi, prevedendo un aumento, rispetto al valore del trimestre precedente, di 0,001411 euro/GJ dell'elemento QTVt di cui all’articolo 8 del TIVG (aumento pari a 0,000054 euro/mc per le forniture con potere calorifico superiore di riferimento pari a 0,038520 GJ/mc).
Con riferimento alla componente QOA relativa agli oneri aggiuntivi, la delibera 116/2012/R/GAS ha modificato il valore dell'elemento CVI destinato alla contribuzione al contenimento dei consumi di gas.
Per quanto riguarda le componenti tariffarie destinate alla copertura degli oneri generali e le ulteriori componenti del settore gas, la delibera 115/2012/R/COM ha fissato, per il secondo trimestre 2012, i valori delle componenti tariffarie UG1, GS, RE e RS, adeguando in aumento la componente RE.
Mediante il provvedimento ARG/gas 200/11 l'Autorità per l'energia ha provveduto ad aggiornare - dall'1 gennaio 2012 - la componente QVD relativa alla commercializzazione della vendita al dettaglio, la cui quota fissa è passata da un valore di 36,82 €/punto di riconsegna/anno applicato indistintamente a tutti i clienti, ai seguenti valori differenziati tra clienti domestici e clienti non domestici: 40,34 €/punto di riconsegna/anno per i clienti domestici e 55,40 €/punto di riconsegna/anno per i condomini con uso domestico e per gli usi diversi.
Si ricorda, infine, che con la delibera ARG/gas 195/11, l'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha approvato i valori della tariffa obbligatoria per i servizi di distribuzione e di misura del gas naturale in vigore nell'anno 2012. In tale periodo la quota variabile della suddetta tariffa, articolata in scaglioni di consumo, viene applicata progressivamente a partire dal primo scaglione. Ai fini dell'applicazione della tariffa i consumi di gas metano rilevati sono addebitati con l'applicazione del coefficiente correttivo C.
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TARIFFE TELERISCALDAMENTO
Di seguito i corrispettivi della tariffa del teleriscaldamento aggiornati, con decorrenza 1 aprile 2012, in coerenza con la variazione di costo della materia prima gas determinata sulla base dell'applicazione dei criteri di aggiornamento di cui all’art. 6 dell'Allegato A alla deliberazione ARG/gas 64/09 (Testo integrato vendita al dettaglio di gas - TIVG) e sue successive modifiche ed integrazioni.
In particolare, secondo quanto disposto dalla delibera dell'Autorità 117/2012/R/GAS, per il secondo trimestre (1 aprile - 30 giugno) 2012 le condizioni economiche di fornitura del gas naturale - relativamente al costo della materia prima - aumentano di 0,215530 euro/GJ rispetto al precedente trimestre; tale aumento è pari a 0,008302 euro/mc per le forniture di gas naturale con potere calorifico superiore di riferimento pari a 0,038520 GJ/mc.
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