Campagna informativa fine tutela

Mercato Tutelato: fa riferimento alle tariffe regolate ogni trimestre dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA). 

Mercato Libero: vi si accede quando si aderisce ad un’offerta commerciale di un qualunque fornitore. Tariffe e condizioni economiche sono stabilite dall’operatore.

Se non hai mai aderito ad un’offerta commerciale di tua iniziativa, ti trovi sicuramente nel Mercato Tutelato. 

Molti clienti si sono ritrovati una bolletta con un logo e un nome diverso. Ma non solo: anche la società per la gestione e la vendita dell’energia in molti casi è cambiata! Dal primo gennaio 2017, infatti, c’è l’obbligo per gli operatori che operano in entrambi i Mercati di prevedere due marchi distinti e due modalità di comunicazione separate: una per la fornitura di servizi nel Mercato di Tutela (finché sarà attivo) e uno per quella nel Mercato Libero.

La Legge sulla concorrenza approvata nel 2017 stabilisce che da luglio 2019 il Mercato di Tutela per l’energia elettrica finisce definitivamente. L’obiettivo è offrire le migliori condizioni possibili per il consumatore: un mercato aperto e libero garantisce l’ingresso di nuovi fornitori e ciascun cliente può scegliere la tariffa ideale per le proprie esigenze. Ma non aspettare l’ultimo momento per raccogliere informazioni e fare una scelta!

Il Mercato Libero è più conveniente. Però in Italia ci sono 560 venditori di energia elettrica e almeno il doppio delle tariffe.

Ricorda che:

  • il prezzo fisso spesso è “appetitoso” solo per i primi 12 mesi;
  • devi visionare la Scheda di Confrontabilità allegata al contratto, che mette a confronto la spesa annua in base all’offerta commerciale rispetto al prezzo di Maggior Tutela,
  • se consumi di sera o nei weekend, scegli la tariffa bioraria, se consumi di giorno scegli quella monoraria;
  • è meglio controllare su comparatori di tariffe le offerte più convenienti, come il Trovaofferte messo a disposizione da ARERA;
  • conviene verificare la convenienza dell’offerta confrontando le tariffe con i prezzi dell’energia elettrica all’ingrosso sul sito del Gestore Mercati Energetici.