Campagna antitruffa

La liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica e gas ha innescato comportamenti scorretti da parte di alcuni venditori, che tramite diversi strumenti, dalle chiamate telefoniche, alle visite a casa, ingannano i consumatori estorcendo loro dati personali o dati sulla loro bolletta per attivare contratti a loro insaputa.

Capita così che molto spesso siano le società di vendita serie a rimetterci, le quali si vedono sbattere in faccia la porta dai clienti timorosi e diffidenti.

Ma come individuare questi venditori spregiudicati e non confonderli con il proprio fornitore di luce e gas?

  • Innanzitutto il proprio fornitore non chiede di vedere le bollette né chiede il codice fiscale o i dati relativi alla fornitura, in quanto sono informazioni che ha già in proprio possesso;
  • Molto spesso i malfattori non lasciano la documentazione che fanno firmare e sono molto vaghi nello spiegare l’offerta;
  • Bussano alla porta senza un appuntamento;
  • Non lasciano i propri dati di contatto. Il tuo fornitore invece comunica sempre a chi rivolgersi in caso di necessità.

Se il consumatore ha dubbi su ciò che ha firmato, è importante che contatti con tempestività lo Sportello per il consumatore dell’Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente al numero verde 800 166 654.

AGSM come si muove?

  • avvisa telefonicamente, via sms o via mail se ci sono offerte o servizi ad hoc vantaggiosi per i suoi clienti;
  • prende sempre appuntamento con i clienti per spiegare le offerte;
  • lascia sempre una copia dei documenti contrattuali;
  • dopo l’accettazione dell’offerta (telefonica o cartacea) effettua una chiamata di conferma per assicurarsi che il cliente abbia tutto chiaro, prima di proseguire con l’attivazione del contratto;
  • chiede i dati inerenti la tua fornitura e i tuoi dati fiscali solo se sei servito da altra società di vendita.