Utilitalia appoggia AGSM nella discussione sugli oneri di sistema

In seguito al dibattito causato dalla delibera 50/2018 dell’Autorità (ARERA) che prevede la socializzazione di circa 300 milioni di oneri di sistema, Utilitalia si schiera apertamente con AGSM, contraria a questa decisione che avrà impatto sulla bolletta della luce.

Alcuni trader hanno lanciato sul mercato offerte al ribasso senza poterle sostenere, con la conseguenza che non sono stati versati ai distributori gli oneri raccolti dai clienti finali, causando la comparsa di oneri considerati irrecuperabili. Fino a poco tempo fa i rischi legati alla morosità ricadevano quindi solamente su venditori e distributori, mentre, con la delibera 50/2018 dell’ARERA, questi oneri irrecuperabili dovranno essere versati dai clienti, sui quali perciò verrà scaricata la responsabilità.

Il Presidente di AGSM Verona, Michele Croce, si è apertamente dissociato da questa delibera, con l’intento di proporre ad altre utility e istituzioni delle soluzioni diverse, che non gravino ulteriormente sul consumatore finale e che vengano adottate delle misure per evitare che dei soggetti irresponsabili, con offerte sempre più al ribasso, possano alterare la tenuta dell’intero sistema. Questa idea di AGSM è quindi stata appoggiata dal Presidente di Utilitalia (Giovanni Valotti) che ha definito giusto richiedere alla politica di modificare le norme che prevedono l’inclusione degli oneri in bolletta, in allineamento con la posizione di AGSM, che pone la priorità alla correttezza e trasparenza nei confronti dei consumatori.