Nuovo aumento del prezzo dell’energia per il ritorno del caldo torrido

What’s happened?

La nuova ondata di caldo di settimana scorsa ha fatto salire il prezzo della luce in Italia (la media settimanale del PUN è stata pari a 52,25 €/MWh) mentre in Francia si è registrato un brusco stop della produzione nucleare a causa del surriscaldamento dei fiumi.

Nello specifico…

Dopo due settimane di ribassi, c’è stato un nuovo aumento del prezzo della luce, a causa dell’ondata di caldo che ha colpito l’Italia e delle quotazioni di CO2 in rialzo. Per quanto riguarda invece il gas naturale, nel nostro Paese i prezzi si mantengono ancora ai minimi.

Anche il resto dell’Europa è stato caratterizzato da temperature elevate, in particolar modo in Francia, dove c’è stato un forte aumento del prezzo dell’energia per il surriscaldamento del fiume Garonna, che, avendo superato i 25 gradi di temperatura, non ha permesso alle centrali nucleari di scaricare le acque utilizzate per il raffreddamento, con una conseguente diminuzione della produzione di oltre 4 GWh.